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Ghosts ‘n Goblins Resurrection : la recensione

da Milano – In casa Capcom i remake sono di casa, dopo il successo ottenuto  con i vari Resident Evil 2 e Resident Evil 3, era il turno di un grande classico degli anni 80/90 Ghosts ‘n Goblins che ritorna per console : Nintendo Switch, PS4, Xbox One e PC tramite Steam al costo di 29,99 Euro. Il gioco presenta interfaccia e sottotitoli nella nostra lingua. Dunque, per coloro che fossero troppo giovani, dovete sapete che questo titolo era il Dark

Souls di fine anni’80 inizio anni ’90. Il caro Artù è un prode cavaliere, mentre si gode il pomeriggio con la sua Principessa, ben presto l’aria serena cambia. Demoni e creature minacciose la rapiranno e saremo costretti a percorrere moltissime insidie per salvarla. Detta così non sembra difficile, ma basta prendere in mano il pad per capire che il caro e odiato Ghosts ‘n Goblins non è cambiato di una virgola come difficoltà. Infatti questa volta potrete optare per 4 livelli di sfida. Anche se abituati agli standard di oggi, nessuno risulterà effettivamente facile. Quando avvierete la partita, avrete la scelta della difficoltà, tenete presente che potrete sempre cambiarla in qualsiasi momento. Se avete la mia età e volete giocare al titolo “vero”, scegliete la modalità leggenda. Qui si muore da eroi proprio come nei capitoli originali. Vedete, Il vostro carto Artù ha un’armatura, se vi colpiscono rimarrà in mutande ma con un’altro colpo la partita è finita e si riparte da metà stage. Se invece abbassate il livello di difficoltà, potrete subire più colpi prima di morire e avrete più checkpoint. Non mancherà il classico doppio salto e le varie armi che hanno reso famosa la saga. Le due mappe, andranno a fondere i primi due capitoli della saga, portandoci indietro nel tempo con un remake con i fiocchi. Se dal lato della giocabilità ci siamo, in quanto Capcom ha permesso a tutti di poter giocare a questa famosa saga, sul lato della grafica si poteva fare qualche cosa in più. Seppur il sonoro ed il comparto tecnico come i fondali siamo ben fatti, la realizzazione grafica in generale non è il massimo. Sembra un gioco da tablet, sviluppato senza troppa cura. Capcom avrebbe potuto offrire un’atmosfera decisamente più immersiva, proprio come accadde nell’episodio visto su PSP. I nemici sono rimasti i soliti, ma visti stilizzati in questo modo a mio avviso non rende giustizia ad una saga storica. Potrete giocare anche in due in locale. Il secondo giocatore, utilizzerà un fantasmino che aiuterà Artù in situazioni critiche. In conclusione, se siete fan della saga e riuscite a passar sopra allo stile grafico, questo titolo fa per voi. Ricordatevi però che mantiene la stessa frustrazione e legnosità di un tempo. Rimane dunque da capire  cosa cercate, in quanto situazioni di rabbia e continue morti saranno all’ordine di ogni partita, quindi se siete giocatori “occasionali” passate oltre, in quanto la vecchia scuola era ed è veramente difficile, visto che i giochi erano fatti per durare a lungo e per finirli, occorreva conoscere ogni nemico e mossa a memoria ! Vi lasciamo al trailer e al link della nostra pagina di curatori di Steam.

Voto : 8

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