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The House of Da Vinci 2 : la recensione

da Milano – Le avventure grafiche hanno avuto i loro momenti di gloria negli anni 90 primi del 2000. I PC però sono sempre stati ben accoglienti verso questo genere di giochi, che attualmente risultano essere è uno di quelli più apprezzati su Steam e sui vari store di cellulari. The House of Da Vinci 2 realizzato da Blue Brain Games è la bellissima avventura grafica che oggi andremo a scoprire. Disponibile su Steam al costo di 19,99 Euro, Nintendo Switch, Android e iOS. La nostra recensione si basa su quella PC, dove sono presenti i sottotitoli nella nostra lingua. Prima di addentrarci in questo secondo capitolo, vi consiglio vivamente di recuperare il primo,

disponibile anch’esso per tutti i dispositivi sopra citati di questa seconda avventura. Detto questo, appena avvieremo la partita, saremo subito immersi grazie a una dolce melodia in questa splendida avventura punta e clicca. Iniziata l’avventura, capiremo subito che siamo davanti a delle migliorie molto interessanti rispetto al primo capitolo. La grafica è stata notevolmente migliorata assieme alla fisica degli oggetti con cui potremo interagire. Vi anticipi subito che si tratta di un vero “punta e clicca” in prima persona. Quindi si avanza cliccando in avanti e con il mouse si potrà girare la visuale attorno a noi per vedere gli oggetti circostanti. Il gioco inizia nel Castello Celeste di Ferrara nel 1495. Siamo all’interno della prigione. Le nostre mani sono tutte sporche, davanti a noi una ciotola completamente vuota. All’improvviso avvertiamo dei passi, è una guardia che dopo averci controllato dalla fessura, lancia da sotto la porta un piccolo cilindro. Qui scopriamo che per aprirlo occorre muovere il mouse in modo circolare. All’interno una lettera con sotto la chiave della cella. Questo inizio funge da tutorial, ed è tutto ciò che posso raccontarvi, in quanto se vi dicessi dell’altro risulterebbe come Spolier. Il gioco è suddiviso in vari Stage che vi porteranno in diverse epoche storiche importanti, dove proseguendo l’avventura risulterà essere sempre più intrigante ed appagante. La curva di difficoltà è ben bilanciata, sicuramente sono presenti alcuni enigmi abbastanza complessi. Anche se una volta trovata la soluzione, ci si rende conto che bastava avere solo qualche attenzione in più. The House of Da Vinci 2 offre al giocatore la possibilità di vivere ambientazioni storiche ben riuscite e sopratutto di ragionare come i punta e clicca di una volta. La durata complessiva non si discosta molto dal primo capitolo, ma tutto dipende dalla vostra logica. Se posso darvi un consiglio, osservate e cliccate su ogni oggetto che avete davanti. Viaggiare all’interno del nostro Rinascimento con questo ottimo gioco è davvero una bellissima e istruttiva opportunità. Il bello di questi giochi oltre alla loro natura è anche la capacità di incuriosire il giocatore al punto da approfondire le locazioni delle varie ambientazioni. In conclusione The House of Da Vinci 2, è realmente un bellissimo gioco. Riuscendo a superare notevolmente il primo capitolo della saga, oltre ad essere il miglior punta e clicca che abbia giocato nel 2020. Vivamente consigliato. Vi lasciamo al trailer di gioco, per evitare spolier!

Voto : 9

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