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Xsecret evo: la penna spia

confezioneDa Milano – Avete presente le Iene? Quelle immagini un po’ mosse, senza messa a fuoco, con l’obiettivo che sembra navigare nella scena ripresa senza focalizzarsi su un punto preciso? Sono realizzate con microcamere nascoste invisibili all’occhio umano, oppure paludate in oggetti insospettabili.

USB Pen
Oggetto della nostra prova su strada è la USB PENDRIVE Xsecret evo distribuita da 4Geek (www.4geek.it). Si tratta di una penna “importante” all’aspetto, massiccia, pesante che nasconde al suo interno una microfono, una microcamera e un dispositivo rigido di archiviazione da 4GB. Il suo funzionamento è piuttosto semplice.
Svitata la parte centrale, operazione a cui tutti noi siamo in qualche modo abituati quando si tratta di cambiare il refill di una normale penna sfera, si svela l’anima multimediale della Xsecret evo rappresentata da un connettore USB che serve sia per ricaricare la batteria, sia per connettere il dispositivo al Pc o Mac per scaricare video e foto.
immagine-4Una piccola levetta nera situata alla base del connettore USB censente di effettuare lo swith tra la modalità video e quella foto.

La prova su strada
Abbiamo proceduto con molta curiosità come da copione. Prima di tutto abbiamo caricato la batteria con il cavo USb  opportunamente collegato all’adattatore per la presa di corrente.
Poi abbiamo iniziato gli esperimenti:

L’attivazione è la medesima, sia che si scattino delle foto sia che si girino dei video, basta cliccare sul pulsante situato sulla sommità della penna per attivare la modalità stand by (si illumina un led giallo nella parte superiore). Cliccando un’altra volta la penna comincia a scattare foto e registrare video, questa attività è esplicitata dal led che da giallo passa a blu. Cliccando nuovamente (in caso di foto avviene in automatico una volta che la foto digitale è stata registrata) il led vira al giallo nella situazione di Stand By.
p7220330Collegamenti e qualità
La Xsecret evo salva i filmati in formato Avi con una risoluzione 640×480. La qualità non è male (nelle foto potete apprezzare qualche esempio), considerando che si tratta di un dispositivo nato con l’idea non di girare dei video professionali ma di rubare dei filmati all’insaputa degli ignari attori protagonisti. Gli stessi filmati possono essere recuperati collegando la penna al Mac o al PC.
Per quanto riguarda il Mac la La Xsecret evo viene riconosciuta caricata come un dispositivo esterno di archiviazione dati con due cartelline una per l’archiviazione dei video e una per le foto.
Nella confezione è anche contenuto il driver per creare l’interfaccia di gestione in ambiente PC.

Foto e audio
Come già accennato, agendo sulla levetta di switch, la penna è in grado di scattare foto con una risoluzione 1280×1024. Non può certo competere con le fotocamere digitali, ma il suo utilizzo, quello per cui è stata concepita, è un altro, leggi sopra, e comunque le foto sono di buona qualità in grado di catturare con precisione persone e ambienti. La Xsecret evo ha anche un microfono incluso, quindi i video saranno corredati di audio. Vale anche in questo caso quanto già detto per video e foto. L’audio è “rubato” all’insaputa dell’interlocutore, quindi non si deve pretenedere, viste anche le dimensioni del dispositivo una qualità eccelsa.

p7220329Uso pratico
Infilata nel taschino della camicia o della giacca l’obiettivo rimane orientato verso l’esterno, assolutamente poco visibile, mentre i led luminosi, quelli che potrebbero tradire la vera natura dell’oggetto, sono rivolti all’interno e quindi nascosti.

Conclusioni
E’ un oggetto interessante. Curioso. Per certe occasioni sicuramente divertente e funzionale. Se volete aprire un’agenzia investigativa, carpire segreti industriali o, semplicemente, fare delle candid camera casalinghe è sicuramente l’oggetto che fa al caso vostro.

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