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In Giappone i dentisti fanno pratica su un paziente robot

Posted On 07 Lug 2009
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kokoronews_3-2Da Milano – Ricordate l’Allegro chirurgo? Era, ed è, un gioco da tavolo in cui concorrenti devono sfidarsi ad operare un paziente senza che le pinzette tocchino i bordi in metallo delle “incisioni”, altrimenti si accende il grosso naso rosso. Bene, in Giappone hanno inventato qualcosa di analogo. I giovani dentisti possono fare pratica su un robot che funge da paziente. I denti e il corpo di Simroid, questo è il nome del robot, sono dotati di sensori che reagiscono in base al lavoro del praticante. Movimenti quali il battito delle palpebre, l’arricciamento del naso o il movimento delle labbra sono stati progettati per indicare le normali reazioni che avrebbero i reali pazienti che fossero sottoposti in quel momento alle cure del dentista.
Il professor Naotake Shibui della Division of Pediatric Dentistry alla Nippon Dental University Hospital in Tokyo, nonché creatore del robot, ha affermato che lo scopo di questo robot è quello di aiutare i giovani dottori a comprendere le sensazioni avvertite dai loro pazienti durante il trattamento.1


Andare dal dentista costituisce una fobia per la maggior parte delle persone per cui avere a che fare con dottori che non sono concentrati solo sul lavoro che stanno eseguendo ma anche sulla reazione emotiva dei loro pazienti, dovrebbe essere in qualche modo tranquillizzante.


Il robot ha installati sui denti dei sensori che si illuminano di rosso ogni qual volta il dottore eccede nella trapanazione del dente.

Altri sensori sono posizionati in altre parti del corpo in modo da indicare eventuali disagi vissuti dal paziente. Ad esempio se il dottore inavvertitamente si appoggia o sfiora il seno del robot, i sensori si attivano indicando il disagio che in quel momento il paziente potrebbe provare.


Per essere più efficace la simulazione con il robot viene registrata. In questo modo lo studente ha la possibilità di rivedersi e di comprendere esattamente perché i sensori si sono accesi e di conseguenza l’errore che ha commesso.


Attualmente si sta lavorando ad una versione aggiornata di Simroid II che dovrebbe prevedere delle migliorie nelle reazioni del robot nonché nella ricognizione vocale automatica.





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