All’Università di Padova le finali italiane di Microsoft Imagine Cup 2009

Posted On 08 Mag 2009
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img_8657Da Padova – Si sono tenute oggi  a Padova le finali italiane della competizione Microsoft Imagine Cup che ha invitato – in occasione della sua settima edizione – gli studenti di tutto il mondo a mettere a frutto il proprio talento tecnologico per cercare di affrontare le sfide più difficili dell’umanità indicate dalle Nazioni Unite. I vincitori dell’edizione appena conclusa sono un team di studenti dell’Università di Udine che hanno sviluppato un’applicazione per sensibilizzare ed educare i più piccoli, attraverso un intuitivo e interattivo gioco, ai problemi legati all’inquinamento.  La soluzione, una volta installata su un cellulare, coinvolge infatti i ragazzi e i loro amici in un game virtuale digitale attraverso il quale – mentre si divertono per raggiungere degli obiettivi prefissati – imparano le regole per inquinare di meno.


Il tema di quest’anno su cui si sono confrontati numerosi studenti di tutta Italia è stato “Immaginare un mondo dove la tecnologia aiuti a risolvere i problemi più difficili che ci troviamo ad affrontare oggi”, al fine di incentivare i giovani alla progettazione di un mondo supportato dalla tecnologia e dall’innovazione. I vincitori, dopo la premiazione avvenuta  a Padova, durante il Forum della Ricerca e dell’Innovazione, alla presenza di una giuria di esperti, parteciperanno alle finali mondiali in programma a Il Cairo dal 3 al 7 luglio 2009.



“E’ stato entusiasmante partecipare a questa edizione di Imagine Cup a Padova”, ha dichiarato Elisa Butussi, una degli studenti del team vincitore proveniente dall’Università di Udine. “Il nostro progetto, PaTa-Track, vuole insegnare ai più piccoli semplici regole per inquinare di meno, attraverso un gioco divertente e intuitivo. E’ importante insegnare alle prossime generazioni il rispetto dell’ambiente e cosa c’è di meglio di un software semplice e divertente che aiuta i ragazzi a vivere all’aria aperta con gli amici, imparando fin da bambini cosa si deve fare per proteggere il mondo in cui viviamo”.




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