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Sviluppatori e programmatori si mobilitano per aiutare le vittime di Haiti

HAITI-QUAKEDa Milano – Si sono riuniti nel week end in svariate città degli Stati Uniti gruppi di programmatori e sviluppatori volontari che hanno deciso di mettere in campo tutta la loro conoscenza e il loro know-how per aiutare le vittime del terribile terremoto di Haiti.

CrisisCamp Haiti questo è il nome del gruppo, che solo a Washington contava più di 200 partecipanti, che ha lavorato duramente e si è impegnato per sviluppare mappe digitali che possano contribuire a coordinare gli aiuti ad Haiti e a sviluppare altre applicazioni per iPhone e smartphone Android.

Una mappa digitale open source è già pronta ed in uso presso le organizzazioni umanitarie che prestano il loro aiuto ad Haiti. Mentre altre applicazioni come il dizionario inglese/creolo e un’altra che consentirebbe la comunicazione con Haiti in tempo reale (ricordo che la rete di telecomnicazioni è saltata a causa del terremoto) sono in attesa dell’approvazione da parte di Google e di Apple.

Tra i volontari anche rappresentanti di agenzie governative tra cui il Dipartimento di Stato e di società tech molto importanti quali Google che addirittura sta cercando di inserire nel suo sistema di mappatura alcuni lavori del gruppo. Vista la riuscita dell’evento, gli organizzatori stanno già pensando di organizzare ulteriori incontri ed hanno esteso l’invito anche a coloro che pur non potendo essere presenti fisicamente possono dare il loro contributo da remoto ricordando che la maggior parte dei progetti è open source .
E’ stata aperta una pagina wiki e un account su Twitter in modo che tutte le persone interessate possano essere aggiornate sugli sviluppi ed i progressi compiuti.

I partecipanti hanno dichiarato che questa esperienza è stata per loro molto gratificante perché pur avendo trascorso un week end faticoso l’idea di poter concretamente aiutare persone in difficoltà sfruttando le proprie conoscenze è molto soddisfacente.

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