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E’ in arrivo iCub il robot bambino

icubDa Milano – Dalla collaborazione di un gruppo di scienziati appartenenti a diverse università europee è nato iCub il primo robot bambino che è in grado di apprendere, modificare il proprio comportamento ed interagire con gli esseri umani proprio come farebbe un bambino in carne ed ossa.

 

iCub è alto circa un metro, esattamente quanto lo sarebbe un bambino di tre anni, è dotato di arti costituiti da complicati circuiti e di una faccia bianca con due grandi occhi che riescono a seguire gli oggetti che si muovono attorno a lui.

 

Lo scopo di questo “cucciolo” sarebbe quello di aiutare gli scienziati nello studio dei comportamenti umani, come spiegato dal direttore delle ricerche Peter Ford Dominey “Il nostro obiettivo è di comprendere a fondo qualcosa di estremamente umano: la capacità di collaborare, di capire quello che qualcun altro desidera che facciamo, di essere in grado di conformarsi agli altri e di lavorare con loro”.

 

Attualmente iCub è in grado di afferrare e manipolare oggetti o dopo aver osservato degli umani giocare riesce a partecipare e riprodurre lo stesso gioco, sa ad esempio giocare a palla e con il lego.

 

Uno degli aspetti interessanti di questo progetto è che qualunque laboratorio di ricerca può partecipare attivamente allo sviluppo della crescita cognitiva del robot bambino, proprio come avviene con i sistemi informatici open source. E’ sufficiente infatti farsi recapitare un kit di montaggio dall’università di Genova (uno dei centri dove si sta svolgendo la ricerca) per poter apportare il proprio contributo.

Non ci resta quindi che attendere per conoscere i progressi futuri del piccolo robot.

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