Alice nel paese dell’alta risoluzione

aw2Da MilanoAlice in Wonderland è una delle pellicole più attese del prossimo anno, vuoi perché è un film dove la tecnologia di ripresa 3D la fa un po’ da padrone e gli effetti speciali non mancano, vuoi perché a dirigerlo è un mostro sacro del cinema di fantasia/animazione, quel Tim Burton già splendido ideatore e produttore di Nightmare Before Christmas.
Alice in Wonderland è un tripudio all’alta definizione. E’ stato girato con camere IMAX 3D che hanno un’ottica collocata in modo da riprodurre la distanza degli occhi umani. Le immagini vengono registrate su due pellicole separate che scorrono simultaneamente in un sistema di proiezione capace di visualizzare 48 fotogrammi al secondo, il doppio rispetto ad un normale proiettore. Con l’uso di appositi occhialini polarizzati si costringe ciascun occhio a vedere solo alcuni fotogrammi, questo dà l’illusione del 3D, con gli oggetti che sembrano uscire fuori dallo schermo.
La definizione ottenibile con le camere IMAX è davvero incredibile. Un film girato con questa tecnologia può essere profittato su schermi enormi, che possono arrivare fino a 20 metri di altezza per 27 di larghezza.
aw1Da un punto di vista tecnico Alice in Wonderland è un film davvero strano, quasi “spiazzante”.
In un periodo in cui lo sforzo produttivo sembra concentrato sul 3D puro o sullo Stop Motion (vedi Coraline), Tim Burton va ancora una volta contro corrente e crea un fantasmagorico calderone di sensazioni, attingendo a tecniche molto diverse e integrandole.
Alice è un film molto più “girato” di qualsiasi film dello stesso genere. Tim Burton si è proprio sforzato di limitare l’uso del 3D e di ricorrere a tecniche di effetti speciali classiche: lattice, trucco e via dicendo. Le riprese rappresentano quindi una parte centrale che caratterizza la pellicola.
aw3Poi tutta la storia è stata scritta pensando proprio alla tecnologia IMAX 3D con cui sarà proiettata. Quindi molte scene sono state immaginate prima per essere funzionali ad una visione stereoscopica con gli occhialini (con oggetti che sembrano uscire dallo schermo) e poi alla storia vera e propria.
Insomma Alice è un film nato per stupire, forse quello che potrebbe sfruttare al meglio le nuove tecnologie 3D e HD fin qui introdotte, anche se la strada, da qui all’uscita, Marzo 2010, è ancora lunga e magari qualche casa di produzione potrebbe cercare di fare di meglio…

 

Nel Video della Settimana potete apprezzare il Trailer appena uscito.

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